I ghiaccioli con questo
caldo sono davvero di conforto, se poi sono fatti di sola frutta e sono
prodotti da noi stessi, in casa hanno un valore aggiunto. Ci vuole
pochissimo per realizzarli e avrete il controllo totale degli
ingredienti. Vi presentiamo una semplice ricetta dalla rete.
Ecco in breve la ricetta, molto semplice e di sicuro impatto. Leggi tutto... (Fonte: www.effettoterra.org)
martedì 26 giugno 2012
Energy drink? Un succo di frutta è molto meglio
Le bevande energetiche sono
ormai all’ordine del giorno anche nel nostro Paese, soprattutto nel
mondo dello sport dove vengono molto utilizzate.
Siamo sicuri della loro efficacia e siamo così sicuri che non facciamo male? Molti studi sostengono di non abusarne e che il sano e vecchio succo di frutta le può sostituire egregiamente e senza pericolo.
Dai nomi più accattivanti dal punto di vista del marketing, non c’è evento sportivo o meno dove non vi siano sponsor e pubblicità a caratteri cubitali di qualche energy drink. Bevande sempre più diffuse in ogni fascia di età che si “vendono” come “energetizzanti “ e adatte agli sportivi o utili a “tirare su”.
Dietro a questo “battage” pubblicitario si nascondono verità celate dal mercato milionario che le rappresenta, che però dietologi e medici stanno svelando con studi scientifici che chiaramente non hanno la stessa potenza comunicativa. Leggi tutto... (Fonte: www.effettoterra.org)
Siamo sicuri della loro efficacia e siamo così sicuri che non facciamo male? Molti studi sostengono di non abusarne e che il sano e vecchio succo di frutta le può sostituire egregiamente e senza pericolo.
Dai nomi più accattivanti dal punto di vista del marketing, non c’è evento sportivo o meno dove non vi siano sponsor e pubblicità a caratteri cubitali di qualche energy drink. Bevande sempre più diffuse in ogni fascia di età che si “vendono” come “energetizzanti “ e adatte agli sportivi o utili a “tirare su”.
Dietro a questo “battage” pubblicitario si nascondono verità celate dal mercato milionario che le rappresenta, che però dietologi e medici stanno svelando con studi scientifici che chiaramente non hanno la stessa potenza comunicativa. Leggi tutto... (Fonte: www.effettoterra.org)
Da Passera a Costa Crociere, bandiere nere Legambiente
Ci
sono il ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera e il gruppo
Costa crociere tra le cinque bandiere nere che Goletta verde,
l'imbarcazione di Legambiente pronta a salpare oggi da Imperia per
circumnavigare l'Italia in difesa delle nostre coste, assegna ai nuovi
'pirati' del mare. La campagna di Legambiente, dalla Liguria al Friuli
Venezia Giulia (il viaggio si concluderà il 14 agosto a Trieste), in
quasi due mesi di navigazione terrà alta la guardia sui pericoli
ambientali che corre l'ecosistema marino.
Gli altri eco-pirati, cioé coloro che a detta di Legambiente portano avanti un modello insostenibile per il mare, sono Francesco Bellavista Caltagirone, Grimaldi Lines, Raffaele Lombardo.
Nello specifico la bandiera nera al ministro Passera va per il decreto Sviluppo che ha riattivato "le procedure per la ricerca e l'estrazione di petrolio dai fondali marini e per il decreto Rotte, una legge che non è riuscita a vietare i passaggi ravvicinati delle navi da crociera davanti a luoghi delicati" come per esempio l'isola di Capri, di Pantelleria, di San Pietro o delle Eolie. Leggi tutto... (Fonte: www.ansa.it)
Gli altri eco-pirati, cioé coloro che a detta di Legambiente portano avanti un modello insostenibile per il mare, sono Francesco Bellavista Caltagirone, Grimaldi Lines, Raffaele Lombardo.
Nello specifico la bandiera nera al ministro Passera va per il decreto Sviluppo che ha riattivato "le procedure per la ricerca e l'estrazione di petrolio dai fondali marini e per il decreto Rotte, una legge che non è riuscita a vietare i passaggi ravvicinati delle navi da crociera davanti a luoghi delicati" come per esempio l'isola di Capri, di Pantelleria, di San Pietro o delle Eolie. Leggi tutto... (Fonte: www.ansa.it)
martedì 12 giugno 2012
Oltre l'agriturismo. Estate in fattoria, ma a lavorare
Stanchi dei ritmi frenetici della città? L’estate, ormai alle porte, potrebbe essere l’occasione giusta per trascorrere alcuni giorni a diretto contatto con la natura e avvicinarsi a uno stile di vita ecosostenibile. Come? Chiedendo ospitalità a chi, in campagna, vive e lavora tutto l’anno. Ormai da circa 40 anni esiste la rete mondiale di fattorie biologicheWwoof.
L’acronimo sta per World Wide Opportunities On Organic Farms, un’associazione che offre la possibilità di girare il mondo, di fattoria in fattoria, in modo economico. Dando una mano nel lavoro nei campi, l’ospitalità è gratuita.
Tutto è nato in Inghilterra, da un’idea di Sue Coppard. Era il 1971. Per staccare la spina dai ritmi lavorativi di Londra, ha iniziato a trascorrere fine settimana in campagna, in una fattoria del Sussex, scambiando il suo lavoro con il vitto e l’alloggio gratuiti. Leggi tutto... (Fonte: www.corriere.it)
Nulla si crea, nulla si distrugge ma tutto si trasforma
Il
fine vita di alcuni oggetti e alcuni materiali non è sempre quello
della pattumiera, anzi, il loro riciclo e il loro riuso sotto varie
forme li trasforma in nuove occasioni, ridando loro un nuovo futuro e
molto spesso un nuovo uso. Tra creatività, arte e manualità è possibile
costruire per sè o per altri vere e proprie opere originali, quelle che
chiamiamo Eco Idee, nate dall’arte del saper fare o meglio del ri-fare.
L’ecosistema è sempre stato in grado di assorbire rifiuti che avessero caratteristiche naturali per essere rimessi in circolo, ma nella storia recente l’uomo ha prodotto un immenso volume di rifiuti, difficili da smaltire e che potrebbero mettere a repentaglio il mondo intero. Leggi tutto... (Fonte: www.effettoterra.org)
L’ecosistema è sempre stato in grado di assorbire rifiuti che avessero caratteristiche naturali per essere rimessi in circolo, ma nella storia recente l’uomo ha prodotto un immenso volume di rifiuti, difficili da smaltire e che potrebbero mettere a repentaglio il mondo intero. Leggi tutto... (Fonte: www.effettoterra.org)
Qualche dritta per non buttare il cibo
Per
evitare quanto più possibile di buttare cibo scaduto direttamente dal
frigo, la prima e più ovvia cosa da fare è stilare una lista della spesa
dettagliata, pensando a a cosa davvero ci serve: un aiuto può essere
stilare una lista di piatti che andremo a proporre durante la settimana,
così da capire quali sono gli acquisti settimanali davvero
indispensabili. Occhio anche alle offerte, guardate sempre le date di
scadenza. Si al consumo di frutta e verdura freschi, ma attenzione a
conservarla in frigo in sacchetti di carta (quelli del pane). Per avere
ulteriori ispirazioni, consultate il sito www.ecocucina.org (Fonte: www.nonsprecare.it)
Lotta all'obesità - Disney, stop alla pubblicità del «cibo spazzatura»
La scelta nei programmi per bambini. L'annuncio con Michelle Obama.
Lo scopo è quello, lodevole, di proteggere la salute dei giovani e dei giovanissimi. Per questo la Walt Disney Company, proprietaria della rete ABC e di una suite di canali via cavo, dovrebbe presto dire basta agli spot pubblicitari di junk food (il famigerato cibo spazzatura) e di tutti quei cibi che non soddisfano requisiti nutrizionali minimi trasmessi sulle sue reti.
L'annuncio ufficiale dovrebbe arrivare presto da parte del Chief Executive dell'azienda Bon Iger, forse oggi stesso insieme alla First Lady Michelle Obama, a Washington. Già nel 2006 il gruppo aveva introdotto linee guida che proibivano di fatto a Topolino «e colleghi» di pubblicizzare cibi e bevande che non rispettavano requisiti nutrizionali minimi. Leggi tutto...
(Fonte: www.corriere.it)
Lo scopo è quello, lodevole, di proteggere la salute dei giovani e dei giovanissimi. Per questo la Walt Disney Company, proprietaria della rete ABC e di una suite di canali via cavo, dovrebbe presto dire basta agli spot pubblicitari di junk food (il famigerato cibo spazzatura) e di tutti quei cibi che non soddisfano requisiti nutrizionali minimi trasmessi sulle sue reti.
L'annuncio ufficiale dovrebbe arrivare presto da parte del Chief Executive dell'azienda Bon Iger, forse oggi stesso insieme alla First Lady Michelle Obama, a Washington. Già nel 2006 il gruppo aveva introdotto linee guida che proibivano di fatto a Topolino «e colleghi» di pubblicizzare cibi e bevande che non rispettavano requisiti nutrizionali minimi. Leggi tutto...
(Fonte: www.corriere.it)
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