Due
ricerche scientifiche, accomunate dall’alto livello delle
istituzioni cui fanno riferimento, arrivano alla pubblicazione
praticamente in contemporanea per dimostrare l’urgenza di cambiare
la nostra dieta, o meglio i modelli di consumo alimentari che la
sostengono. La prima ricerca, “Peak
Meat Production Strains Land and Water Resources”
del Worldwatch Institute conferma il costo insostenibile della
produzione industriale globale di carne, che comporta l’abbattimento
di foreste per espandere pascoli ed utilizza grandi quantità di
acqua e cereali e si basa su dosi massicce di antibiotici per
il bestiame. Leggi tutto... (Fonte: greenreport.it)
mercoledì 3 settembre 2014
IL PICCO DELLA CARNE E LA DIETA PER SALVARE IL PIANETA
Tagliare
gli sprechi alimentari e moderare il consumo di animali sono le
opzioni “senza rimpianti”
10 CIBI BIO CHE DOVREBBERO ESSERE SEMPRE IN DISPENSA
Quali
cibi preferite scegliere bio
quando fate la spesa?
Mangiare biologico significa aiutare l'organismo a liberarsi dai
pesticidi accumulati con gli alimenti provenienti dall'agricoltura
convenzionale. Secondo un nuovo
studio, mangiare
bio per una settimana riduce drasticamente i livelli di pesticidi nel
sangue. Cosa non dovrebbe mai mancare in una dispensa bio? Ecco
alcune indicazioni utili. 1)
Mele. Le mele,
purtroppo, sono tra i frutti più interessati dall'impiego di
pesticidi. Acquistare una mela convenzionale ci obbliga a
sbucciarla per mangiarla. Lavarla bene potrebbe non bastare per
liberare la buccia, ricca di sostanze nutritive benefiche, da
composti indesiderati. Il consiglio è dunque di scegliere
mele bio o comunque
non trattate per poterle mangiare con sicurezza con la buccia. Leggitutto... (Fonte: greenme.it)
CIBO BIOLOGICO, UN METODO PER SMASCHERARE LE FRODI
Messo a punto da ricercatori tedeschi, si basa su uso spettroscopia di risonanza magnetica nucleare
Cresce
il mercato del biologico, ma così anche il rischio di frodi. Molti
consumatori infatti sono disposti a spendere di più pur di avere
frutta, verdura e altri cibi "organici", anche se che ciò
che è scritto nell'etichetta corrisponda al vero è spesso da
dimostrare. Alcuni ricercatori dell'Autorità bavarese per la salute
e il cibo e della Wuerzburg
University, studiando i pomodori normali e quelli bio, sono
riusciti a sviluppare un nuovo modo per essere sicuri che le aziende
agricole dicano il vero, come spiegano nello studio pubblicato sul
Journal of Agricultural and Food Chemistry. Leggi tutto... (Fonte:
repubblica.it/ambiente)
giovedì 24 luglio 2014
giovedì 19 giugno 2014
CARNE BOVINA TRUCCATA ANCHE IN ITALIA
Sai
cosa mangi? Al di là di tutte le rassicurazioni sulla qualità dei
nostri allevamenti, gli stessi dati ufficiali del Ministero della Salute
dicono che il 15% della carne bovina italiana è trattata con sostanze
vietate. Vediamo quali...
Fino al 15% della carne bovina italiana è trattata con steroidi anabolizzanti, corticosteroidi e altre sostanze vietate: è quanto emerge da un monitoraggio fatto dall’Istituto zooprofilattico sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta che Il Fatto Alimentare è riuscito a visionare. Secondo il monitoraggio commissionato dal Ministero della Salute, fino al 15% della carne bovina italiana è tratta con sostanze vietate quali appunto anabolizzanti e corticosteroidi. Leggi tutto... (Fonte: aamterranuova.it)
Fino al 15% della carne bovina italiana è trattata con steroidi anabolizzanti, corticosteroidi e altre sostanze vietate: è quanto emerge da un monitoraggio fatto dall’Istituto zooprofilattico sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta che Il Fatto Alimentare è riuscito a visionare. Secondo il monitoraggio commissionato dal Ministero della Salute, fino al 15% della carne bovina italiana è tratta con sostanze vietate quali appunto anabolizzanti e corticosteroidi. Leggi tutto... (Fonte: aamterranuova.it)
NEW YORK, UN EDIFICIO CREATO CON SCARTI DI FUNGHI E MAIS
Questa
estate, un nuovo tipo di edificio germoglierà tra il giardino di New
York City. Utilizzando mattoni biologicamente ingegnerizzati riesce a
crescere dai rifiuti vegetali e dalle cellule fungine. In altre parole
si tratta di un padiglione espositivo, situato nel cortile della
galleria, che si compone di bio-mattoni realizzati interamente con
materiali naturali e riciclabili.Grazie al materiale organico che può essere trasformato in fertilizzante, questa installazione sarà una vera e propria tecnologia costruttiva ad impatto zero che promette di contribuire al relax lungo le strade soffocanti della città. Leggi tutto... (Fonte: mondoecoblog.com)
OGM: L’ACCORDO C’È MA COL TRANELLO
Tante
le decisioni in materia di ogm, piovute nel giro di poche ore. I
ministri dell’ambiente degli Stati UE hanno raggiunto l’accordo per
lasciare libertà agli Stati se coltivare o meno ogm, la UE ha
autorizzato un nuovo tipo di mais geneticamente modificato e il
Consiglio di Stato ha confermato il rigetto del ricorso che voleva
cancellare il decreto di divieto delle semine ogm in Italia. Ma non
mancano i trabocchetti.Accordo politico dei ministri dell'ambiente dell'Ue a Lussemburgo dopo quattro anni di dibattiti: gli Stati vengono lasciati liberi di coltivare o di vietare - parzialmente o completamente - gli Ogm sul loro territorio. La palla passa alla presidenza italiana della UE per trovare un accordo legislativo con il nuovo Parlamento europeo. Leggi tutto... (Fonte: aamterranuova.it)
Iscriviti a:
Post (Atom)

